Students for Liberty contro lo “Stato Etico”

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A poche settimane dall’annuncio del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, del voler imporre nuove restrizioni alle slot machines nei bar, accolto con entusiasmo anche dalle forze politiche di opposizione, arriva anche in Italia la campagna #NoNanny.

Già portata avanti a livello europeo e internazionale da Students For Liberty, questa campagna mira ad enfatizzare l’importanza della Libertà Individuale nelle scelte personali: l’intervento statale oltre a limitare il normale operato del mercato tende ad assimilare le persone a bambini, privando la possibilità di esercitare la propria responsabilità individuale sulle singole decisioni.

Lo Stato Etico non è altro che il voler imporre la propria morale su tutta la popolazione, una pratica autoritaria e derivata dai totalitarismi; una concezione dove la persona non è più proprietaria della propria vita ma quest’ultima è invece nelle mani dello Stato.

Ecco alcuni dei punti principali del movimento contro lo Stato Etico:

Legalizzazione delle droghe

Il proibizionismo ha fallito in ogni angolo del globo, legalizzare la Marijuana è ora diventato un tema supportato dalla maggioranza della popolazione; è dimostrato che molte droghe sono addirittura meno dannose dell’Alcool, che invece è legale.

Le carceri sono affollate di individui che non hanno commesso alcun reato violento, persone che non hanno danneggiato nessuno e che decisamente non sono un pericolo per la società.

Negli USA da quando è iniziata la Guerra alla Droga, sono stati spesi miliardi per mantenere il proibizionismo, questo ha peggiorato la situazione soprattutto delle comunità afroamericane, con milioni di nuovi carcerati.

Nonostante tutti questi sforzi, la percentuale di consumo di sostanze stupefacenti è rimasta completamente inalterata.

Contro la regolamentazione del Tabacco e delle Sigarette Elettroniche

Ciò che abbiamo in Italia non è altro che un monopolio statale della vendita del Tabacco, dove lo stato decide il costo finale delle sigarette; questo ovviamente fa in modo che le aziende produttrici non possano vendere a prezzi inferiori.

La tassazione inoltre non risulta un deterrente efficace, ma va solamente ad imporre costi superiori sui fumatori, danneggiando ulteriormente la loro situazione economica.

La propaganda contro le Sigarette Elettroniche, portata avanti dai vari Stati Nazionali e recentemente anche dalle Nazioni Unite nel COP7, è completamente infondata:

Viene richiesto ai produttori di sigarette elettroniche di non pubblicizzarle come alternative migliori e più salutari dei normali prodotti di Tabacco anche se ricerche scientifiche possono provarlo.

L’ONU critica il fatto che alcune delle sigarette elettroniche in commercio abbiano livelli di Nicotina pari o superiori a quelle “tradizionali”.

Questo però è assolutamente necessario! Le sigarette elettroniche possono servire a far smettere di fumare ma se si eliminasse interamente la Nicotina da tutte nessun fumatore le utilizzerebbe, poiché non ne sarebbe soddisfatto.

Il punto è proprio il poter scalare, diminuendo progressivamente, i livelli di nicotina, per arrivare a smettere definitivamente.

Viene criticata quindi una soluzione che potenzialmente potrebbe sul lungo periodo risolvere completamente il problema della dipendenza del Tabacco.

Sì alle slot nei bar, No alle restrizioni alla vendita di Alcool

Se si impedisce ai proprietari di bar di mettere liberamente slot machines nei propri locali si sta effettivamente violando la libertà del proprietario di gestire come meglio crede una sua proprietà, senza risolvere il problema del gioco d’azzardo: gli utilizzatori potranno semplicemente dedicarsi al gioco online, che non potrà mai venire efficacemente bandito, senza toccare anche la libertà di Internet.

Sia per il gioco d’azzardo che per l’uso di Alcool, con gli approcci proposti dai vari Stati viene completamente violata la libera scelta individuale, come per esempio bandire la vendita di alcool durante certi orari e proibire i prezzi da Happy Hour.

La forzatura di certe imposizioni spesso causa conseguenze peggiori di quelle che si intende evitare, con vite rovinate dalla galera e dalla repressione poliziesca violenta; oltre che causare la creazione di mercati neri illegali, dove il consumatore non è più soggetto alle normali tutele di un mercato legale; è il caso del totale fallimento del proibizionismo dell’Alcool un secolo fa.

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