I liberali, in Italia, esistono in maniera organizzata?

di Domenico Campeglia

liberali

Se qualcuno ha mai osato pensare (ed io sono tra questi, ahime) che Berlusconi dal 1994 ad oggi sia stato il difensore del pensiero liberale o liberal-democratico, ha anche potuto verificare sulla sua pelle il grave errore commesso. Ben poco è stato fatto in questo senso negli ultimi 20 anni, così come altrettanto poco è stato fatto durante la cosiddetta Prima Repubblica. Oggi l’individuazione di un’ala liberale italiana è esercizio complesso e sebbene le sigle che si richiamano a valori liberali non manchino la confusione regna sovrana. In tutta questa confusione viene da chiedersi: ma, in Italia, dove sono i liberali? Proviamo a fare alcune riflessioni di massima.

Il 28 luglio 2012, su iniziativa di un gruppo di economisti e “intellettuali” composto da Oscar Giannino, Michele Boldrin, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Andrea Moro, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales, nacque Fermare il Declino. Per portarlo all’attenzione venne pubblicato a pagamento su sei quotidiani (il Fatto, il Foglio, il Sole 24Ore, Messaggero, Mattino, Gazzettino) un manifesto programmatico di ispirazione prevalentemente liberale, liberista e fortemente critico verso l’intera classe politica nazionale. Anche io mi onorai e mi onoro di aver fatto parte di questo gruppo, poi sappiamo come è andata a finire ma quello spirito in tanti è ancora vivo e con quello spirito proseguono sul territorio le azioni di tante realtà che continuano a riconoscersi in quel manifesto.

Ma quale è la situazione oggi?

Nell’area di Governo troviamo Enrico Zanetti che vuole proporre una aggregazione liberal-democratica ampia che coinvolgerebbe anche altri partiti e individualità di area moderata (tra cui Denis Verdini) ma ad ora il cantiere pare ancora in fase di allestimento, con accelerazioni e fermate che innegabilmente non poco disorientano l’elettore medio.

Per il centro – destra a proporsi (con il benestare di Silvio Berlusconi) è Stefano Parisi. Il 16 e 17 Settembre si è tenuta a Milano una Convention con lo scopo di proporre e discutere un programma “liberalpopolare” per il nostro paese.

Parisi si è circondato di gente che ritiene il pensare pre-requisito fondativo del poter fare e di questo gli va dato atto. Ma la sua missione resta certamente molto ambiziosa.

Al “Megawatt”, quella che è stata ribattezzata la “Leopolda milanese” dell’ad della prossima Forza Italia, e giovanilismo zero, sebbene a parlare siano per lo più giovani che fanno cose da adulti senza chiedere agli adulti il permesso di farle, né rivendicare l’anagrafe come plus, come ha sottolineato Stefania Bonfante in un suo articolo sulla rivistra “Strade.

C’è praticamente tutto il Bruno Leoni in pensiero, opere e orazioni. Presenti infatti tra gli altri Alessandro De Nicola, Alberto Mingardi, Carlo Lottieri e Rosamaria Bitetti. Presenti anche molti contributors di Strade.

E’ presto per dire se la sua iniziativa avrà successo e se saprà davvero rappresentare istanze sinceramente liberali. Da segnalare però che da altra parte (a Pontida, allo storico raduno della lega), Matteo Salvini ci è andato giù duro: “Se qualcuno pensa che il futuro della Lega sia quello di un piccolo partito servo di qualcun altro, di Berlusconi o di Forza Italia, ha sbagliato”. Ed ancora riferendosi esplicitamente a Parisi: “Io voglio una Lega forte. Che cosa farà il resto del centrodestra, lo deciderà lui. Se ha coraggio, viene dietro a noi, altrimenti la Lega è pronta a fare da sé”. Parole non certamente tenere anche visti i miei dubbi su chi gli sta intorno e sugli eventuali alleati. Personalmente reputo profondamente illiberali partiti quali la Lega Nord e Fratelli d’Italia, entrambi su posizioni populistiche, anti europee, autarchiche, protezionistiche.

La risposta alla domanda, dunque, appare quantomeno complessa, per ciò che mi riguarda guardo con estremo interesse l’evoluzione per capire meglio.

Speriamo bene…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...