WikiSpesa: Pubblica Amministrazione – Fatturazione elettronica

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«Da oggi la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutta la Pubblica amministrazione e questo cambiamento epocale porterà grandi risparmi di tempo e denaro non solo per lo Stato, ma anche per le aziende: un rapporto più semplice e più trasparente, con il controllo della spesa da parte dello Stato e con la certezza dei tempi di pagamento per le aziende». È trascorso un anno dall’introduzione della fatturazione elettronica e non si può dire che la previsione del Presidente del consiglio si sia tradotta in realtà, anzi: la Banca d’Italia ha svolto un’indagine campionaria che ha rilevato che la Pa, al 31 dicembre 2015, è debitrice verso i fornitori per 65 miliardi di euro. Si tratta di una stima, precisano i ricercatori di Bankitalia, caratterizzata da un grado di incertezza non trascurabile: lo Stato non ha una mappatura certa dei propri debiti nonostante sia obbligatorio per legge comunicare attraverso la piattaforma elettronica lo stock maturato alla fine di ogni anno entro il 30 aprile successivo. L’Italia resta così il Paese membro con il più alto debito per acquisti di beni e servizi.

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