Spesa pubblica, chi la difende ha paura della libertà dei cittadini 

Una domanda: perché mai sembra tanto difficile tenere sotto controllo la spesa pubblica, anzi ridurla per permettere finalmente di abbassare le tasse in maniera permanente? Si può andare molto indietro nel tempo, alla ricerca delle ragioni storiche del problema. Tuttavia, è opportuno fermarsi ai primi anni 2000, quando Silvio Berlusconi vinse le elezioni politiche a mani basse, e – come fiore all’occhiello al ministero dell’economia con Tremonti ministro – diventò sottosegretario Vito Tanzi, convinto liberale e liberista, già direttore del dipartimento di Fiscal Affairs al Fondo Monetario Internazionale.
VAI ALL’ARTICOLO COMPLETO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...